domenica 10 aprile 2011

...guardando il mondo da un oblò, o meglio, da un obiettivo...

....come si fa a resistere ad uno spettacolo del genere? Ricordo ancora la prima volta che ho guardato la Luna attraverso un telescopio, e godevo di ben 150  ingrandimenti. La rotazione terrestre era qualcosa di mai visto prima, lei correva veloce attraverso l'oculare, le correzioni dell'asse erano frequentissime, ma...che spettacolo. Da quella sera, tutto è nato. Come posso fare per immortalare questo momento? O meglio ( e solo ora l'ho capito), come fare per immortalare l'emozione che sto provando?  
Si, l'emozione che sto provando.Questo è il digiscoping. E' osservare uno spettacolo mai visto prima, con gli occhi e la meraviglia di un bambino. La sorpresa. La Luna, esiste da molto prima che noi la vedessimo attraverso un oculare, eppure, è semplicemennte fantastica. Poi, una volta vista, la nostra curiosità si sposta in tutto quello che sempre ci ha incuriosito, che ci ha meravigliato. E si continua allora a cercare ingrandimenti infiniti a qualità perfetta.....
Scusate se ho divagato. Ma è questo, quello che provo, ogni volta che fotografo la Luna. E' qualcosa di speciale, e dopo ogni serie di foto, è di rito ritornare ai cari vecchi oculari per poter avere molti altri ingrandimenti e fare così un altro "volo a bassa quota con la fantasia" su quella superficie così lontana e così misteriosa....è come tornare un pò bambini e giocare con la fantasia. Scagli la prima pietra chi non l'ha mai fatto....

Canon 550d. Reflex. 18Megapixel. Tutto in manuale....per niente facile. E' una sfida che mi attira, ora la foto perfetta è davvero sudata. Per questo continuo a studiare e studiare...D'altra parte, se devo fotografare le mie emozioni, beh, lasciatemelo fare davvero bene......

Notte del 9 Aprile 2011.  Lascio un altro passaggio del mio "volo con la fantasia" su uno spicchio di luna meraviglioso in questo blog che cerca di solo di essere la "carta e penna"dei miei sogni di bambino....

domenica 3 aprile 2011

ancora cambiamenti

...nuova arrivata in famiglia. Come avevo già accennato in uno dei precedenti post, la Canon 550d era un mio sogno che tenevo nel cassetto, in attesa di "condizioni favorevoli". Presa con il kit 18-135mm, devo dire che è davvero una macchina eccellente. Ma terribilmente difficile da domare nel campo del digiscoping, nulla a che vedere con la compatta e oculari vari. Per ora, ho fatto solo degli scatti di prova in focale diretta, cioè senza l'uso di obiettivo da parte della macchina e senza l'uso di oculari nel telescopio, soltanto l'uso di un adattatore che andrò a descrivere in uno dei miei prossimi post. Prima di tutto diciamo che con questa configurazione l'immagine non risulta capovolta, inoltre la luce non subisce alcun "freno" da parte di prismi e lenti varie. Inoltre, il fattore di ingrandimento che si ottiene è più o meno quello che ottenevo nella configurazione precedente con un oculare da 32mm. Naturalmente, come dicevo prima, la macchina va impostata in manuale ed in questo caso non abbiamo l'autofocus che si può usare nella compatta (un bell'aiutino, non c'è che dire). La foto ottenuta è quindi "grezza", ma sicuramente possiamo lavorare con ISO e tempi di esposizione ben diversi. Altro fattore non trascurabile è il peso totale, inferiore a prima, perchè non si sta usando prisma raddrizzatore, oculare e staffa reggicamera. 
Aggiungo quindi la prima foto-test, sempre allo stesso posto e sempre con gli stessi ospiti...a voi la sentenza!

lunedì 14 marzo 2011

vicino ad una terra lontana


...con questo post, desidero fare i miei migliori auguri ad un paese che mi sta particolarmente a cuore, il Giappone. Quello che sta accadendo li, in questi giorni, sta a significare molte cose, in primis che la Natura ha sempre ragione perché è sempre la più forte. Quello che possiamo fare è sicuramente apprezzare le cose belle che ci offre, in tutta la sua magia di colori, i suoi profumi, il suo calore, e portare un profondo rispetto alle sue dimostrazioni di potenza, perché altro non possiamo fare, soprattutto pensare di controllarla.
Il Giappone, che ho avuto la fortuna di visitare anche se per un tempo limitato, mi ha mostrato mille e mille cose diverse, e tutte mi hanno lasciato qualcosa. Ho anche avuto modo di incontrare un gruppo di digiscoper, scoprendo così che la tecnica è molto conosciuta ed apprezzata. La foto che allego è stata scattata nel parco intorno il castello di Osaka, appena alla fine della fioritura dei ciliegi. Credetemi se vi dico che le anziane signore sempre sorridenti sono delle esperte fotografe!
Di nuovo un grande augurio di poter sistemare tutto il più presto possibile, e un abbraccio grandissimo a tutti quelli che ora sono li a rimboccarsi le maniche e ricominciare daccapo....gambatte!

venerdì 19 novembre 2010

piccola pausa

Little pause of some months, I'll come back here with new pictures next year...thank you all for visiting my simple blog, see you soon! bye!

 Salve a tutti.
Negli ultimi tempi ho un pò abbandonato il mio blog, purtroppo i molti impegni infrasettimanali mi hanno reso un pò "pantofolaio" nel fine settimana...per i prossimi mesi sarò in viaggio, ci rivedremo qui il prossimo anno dove avrò modo di riprendere il mio hobby e condividerlo con voi.  Ho intenzione di spostarmi a sud, zona Chioggia. Qualche novità, credo che sostituirò il mio piccolo Mak con un Celestron C5, stessa lunghezza focale 1250, ma con apertura 127mm anzichè 90mm. So già che prenderò su parole da chi mi ha consigliato di prendere un rifrattore di buon livello (leggasi Kowa, Nikon o Swarovski), ma proprio non riesco a staccarmi da questo tipo di ottiche. Altro discorso per quanto riguarda il passaggio ad una Reflex (in questo caso il mio interesse ricade sulla Canon 550D), ma vedrò più avanti...

Per ora, un grazie a chi gentilmente mi ha fatto i complimenti per la semplicità dei posts che ho inserito in questo blog, "innescando" in loro una giusta dose di curiosità per provare con il vecchio telescopio riposto in soffitta, e un grazie anche a chi mi ha fatto gentilmente notare che la qualità delle mie foto è pari ai soldi che ho speso...ovvio! ;-) sarebbe grave il contrario, no?
 Lascio una foto scattata qualche settimana fa, è stata una fortuna trovare un cielo così limpido. Non è ridimensionata, spero vada bene come sfondo del vostro desktop... ;-)

...grazie a tutti. A presto.


Stefano

lunedì 27 settembre 2010

il fotoritocco per migliorare

Fare la foto è forse la cosa più semplice (a parte, forse, aspettare il soggetto per ore). La foto ottenuta però, anche se sul display della camera sembra essere meravigliosa, rivedendola al computer ci si rende conto che presenta molti difetti causati da molti fattori. L'uso di un buon programma di fotoritocco diventa indispensabile per poter ottenere una buona qualità anche da foto che credevamo da cancellare...Il programma che sto usando per le mie foto è Gimp, gratuito e molto, molto potente. Ho postato qui sotto una serie di foto in sequenza partendo dall'originale. Il primo difetto che sono andato a correggere è quello della nitidezza; in questo caso, ho utilizzato il filtro "maschera di contrasto". Agendo sui vari parametri si può ottenere un risultato diverso, quindi si possono fare varie prove a secondo della fotografia in questione. Ho poi applicato un altro filtro di distorsione per compensare l'effetto barilotto che la serie di lenti provoca (curvatura dei bordi) agendo sul filtro "distorsione lenti". Quest'ultimo non solo permette di agire sulla curvatura (bisognerebbe avere dei punti di riferimento sulla foto, altrimenti non ha senso), ma anche sulla vignettatura laterale aumentando la luminosita. Nell'ultima foto, infine, ho solo aumentato la temperatura colore. Tutti questi passaggi sono stati fatti senza avere particolare cura della qualità, si può lavorare molto di fino e cambiare l'ordine dei passaggi (magari agire con la maschera di contrasto dopo la deformazione lenti da una qualità migliore, su questo ci lavorerò con calma e vi farò sapere), tuttavia dalla prima all'ultima foto si è ottenuto comunque un discreto miglioramento.

lunedì 20 settembre 2010

nuova uscita

Un'altra uscita nel mio solito posto lungo il Sile, ma questa volta mi sono addentrato più a ovest. A distanza ho inqadrato delle cicogne, ma l'incontro più bello di oggi è stato con una coppia di tartarughe assorte a godersi gli ultimi raggi di sole estivi...buona visione.
 



domenica 19 settembre 2010

la fortuna del principiante

Domenica mattina a Casier, in provincia di Treviso, sempre lungo il Sile. Arrivo sul posto verso le dieci, ci sono molte macchine parcheggiate, la bella giornata ha invitato la gente a fare una passeggiata lungo il fiume. Penso che forse c'è troppa confusione, ma voglio scattare qualche foto, mi siedo praticamente contro il cofano della mia auto. dopo un inizio facile cone delle gallinelle d'acqua, tranquille mentre il sole va e viene...poi un 'oretta di pausa, solo un Martin Pescatore che vola veloce sul fiume..penso che sarebbe bello poterlo fotografare. Circa dieci minuti dopo, lo vedo posarsi su dei rami bassi di un albero, sul fiume. Inizia una ricerca forsennata con l'ottica, alla ricerca del colorato pennuto e...eccolo qui! Non speravo di avere tanta fortuna, sono solo un principiante e questo mi da una bela carica per continuare questa appassionante ricerca della fotografia sempre migliore...




lunedì 13 settembre 2010

lo zoom della fotocamera

Ho voluto testare la qualità dello zoom ottico della Lumix e fin dove posso spingerlo per ottenere buone foto. L'oculare usato è sempre il 40mm, la prova è stata fatta con sole coperto. Ho lasciato decidere alla fotocamera i tempi, l'esposizione e gli ISO, anche se questi ultimi si possono fissare già ad un minimo di 80, mentre per i tempi di scatto si può fissare una soglia minima di 1/125sec. Oltre gli 8x, la macchina lavora di zoom digitale, ma devo dire che fino a 10x è difficile notare la differenza. Ho spinto sino a 40x teorici, ma naturalmente, solo per puro divertimento..ho comunque notato che la scala degli ingrandimenti mostrata sul display è molto indicativa. Sugli ingrandimenti massimi, d'obbligo l'uso dell'autoscatto ritardato....
 

Dimenticavo, le foto sono state scattate ad oculare diretto, senza raddrizzatore d'immagine. Questa mattina ho infatti eseguito un altro test, dove ho provato un soggetto fisso con i tre oculari e con i tre metodi di utilizzo, cioè diretto, con raddrizzatore a specchio 90° e prismatico a 45°. Quest'ultimo, anche se comodo, è purtroppo quello che "mangia" più luce. In particolari condizioni, preferisco lavorare con un immagine capovolta per poi raddrizzarla al computer. Non pubblicherò le foto dell'altro test poiche risultano tutte simili, quello che mi interessava osservare era i tempi e gli ISO che la macchina sceglieva in base all'oculare, vedere cioè se conveniva usare il 15 con poco zoom o il 32  o 40 con più zoom.  Morale: meglio usare un oculare grande....Per quanto riguarda l'oculare da 15 mm, inoltre, non riesco più a togliere la vignettatura poichè questa macchina ha un obiettivo leggermente più grande della luce emessa dall'oculare, ma ormai  posso compensare con lo zoom ottico. Resta un ottimo oculare, lo conserverò per osservazioni ad occhio nudo.



sabato 11 settembre 2010

il pranzo è servito - una ripresa fortunata

Fare digiscoping ha anche dei risvolti divertenti, come in questa ripresa, dove ho avuto la fortuna di assistere ad un lauto pasto..servito a domicilio!

Il nuovo GSO 40mm ai Mulini di Cervara

Questa mattina è arrivato il nuovo oculare, subito ne ho approfittato per fare qualche foto di prova. Il luogo di osservazione è ai Mulini di Cervara, vicino Quinto di Treviso.
Le cicogne sono a poca distanza, con il 40mm ottengo 30 ingrandimenti (1250/40) e lo zoom della macchina lavora a 2x per eliminare la vignettatura, quello che vedete è quindi il "minimo imponibile". La luce è decisamente migliorata, sono contento del risultato, che potete vedere qui sotto.







L'appostamento non è stato faticoso, le cicogne sono in una voliera appena all'ingresso. Si notano alcuni segni verticali, è la rete della voliera,  ma sono diventato matto pensando che il mio raddrizzatore prismatico si fosse rotto...
Il parco è davvero ben curato, i percorsi sono puliti ed è presente anche uno spazio con feritoie d'osservazione. Assolutamente consigliata una passeggiata ai Mulini...

mercoledì 8 settembre 2010

Macro, perchè no?

la gita di domenica nei dintorni di Feltre non è stata fortunata a causa del maltempo mattutino. Così ho ripiegato un pò sul macro, tanto per passare cinque minuti dopo un lauto pranzo a base di costicine e quant'altro, dove il sole ha poi fatto capolino...lo so, non è digiscoping, ma il risultato è spettacolare, così ho pensato di condividerlo con voi...
Spero che la visione degli insetti non vi dia fastidio...

lunedì 6 settembre 2010

riflessioni riguardo lo scorso inverno

Ancora un vecchio lavoro dello scorso inverno...è stata una sorpresa per me, scoprire questa coppietta di cardellini vicino casa. Riprendere la coppia di tortorelle è stato facile, praticamente in casa, ma con questi due video ho "assaporato" per la prima volta l'arte del digiscoping, la soddisfazione nel carpire un momento di vita faunistica senza disturbarla.. ho detto arte perchè secondo me, la cosa più facile è puntare e scattare. Ma cercare, appostarsi, aspettare...qui ci vuole qualcosa di più e solo chi guarda, tra le 100 e più foto scattate in un giorno, solo quella riuscita bene, solo quella che mostra a tutti come la migliore, beh, io credo che qui si parli di arte come un pittore che cerca il colore perfetto nel suo quadro. ...
...scusate, forse sono andato fuori tema. Io sono ancora alle prime armi, alla scoperta del digiscoping per quanto riguarda la tecnologia, le attrezzature. Ma come tutte le cose credo pure che si tratti di una maturazione naturale e chi si ferma al "guarda che foto che fa la mia attrezzatura", finisce la sua passione nel giro di poco tempo. Come dire: non è la bicicletta che fa il campione, ma le gambe...





sabato 4 settembre 2010

Ancora sul sile con la nuova Lumix

 



Continua la prova sul campo della Lumix. sono tornato nel "facile" Sile per fare qualche foto, stavolta sono stato più fortunato, la presenza di uno Svasso Maggiore ha reso la cosa più divertente.














....allora, veniamo al punto.
La risoluzione è maggiore e quindi anche i dettagli, tuttavia la vignettatura sull'obiettivo da 15mm non si riesce ad eliminare completamente, costringendomi a lavorare di crop in fase di ritocco. E' un peccato, ma non sono così dispiaciuto poichè la Lumix mi permette una maggiore escursione di zoom sul 32mm, compensando la perdita. Diciamo che ora, con un solo oculare, ho qualcosa di più versatile...presto ne testerò i limiti su un oggetto fisso. Per quanto riguarda la messa a fuoco, è decisamente migliore. Si deve sempre lavorare sul telescopio, naturamente, ma il display più grande e più luminoso permette di lavorare bene e velocemente. E' anche presente una funzione di "inseguimento" della messa a fuoco su un soggetto in movimento, sembra comoda ma è ancora da testare bene.
Questa foto è stata scattata ad una distanza di 15 metri circa, i dettagli sono buoni, il contrasto e colore non è stato ritoccato.
La nuova ottica mi costringe a lavorare di più sull'allineamento camera-oculare, poichè potrebbe mostrare delle zone d'ombra laterali (vedi la foto dello Svasso, a sinistra), ma l'adattatore che ho è molto sottile nella zona di fissaggio e permette dei giochi di asse non piacevoli. Studierò una modifica (se semplice). A presto.

venerdì 3 settembre 2010

primissima impressione video HD

Posto il primissimo video in HD della nuova Lumix. Sono davvero soddisfatto, lo stabilizzatore ottico aiuta tantissimo, eliminando il micromosso. Questa macchina ha un pulsante a parte per i video, quindi non necessita di selzionare ogni volta la funzione tramite manopoa principale, probabilmente in fase di progetto hanno voluto esaltare questa funzione, tuttavia è leggermente scomodo da premere, dovrò fare pratica. Ho fatto le riprese in AVI, ma non ho ancora provato MJPEG, non so quale dei due abbia qualità migiore, ma il secondo occupa davvero più spazio (è praticamente una serie di fotografie) mentre questo è ottimizzato per la TV. Si nota un leggero "traballare dell'immagine, questo mostra come il telescopio non abbia avuto il giusto tempo di stabilizzazione della temperatura. in questo tipo di telescopi infatti, la temperatura interna è diversa da quella esterna finchè non si stabilizza (acclimatamento). Durante questo tempo, l'immagine risulta non precisa, leggermente traballante. E' questo uno degli inconvenienti degli economici tubi Maksutov, ma basta avere un pò di pazienza. Leggendo sui vari forum, ho letto di qualcuno che diminuisce questo tempo a pochi minuti (invece dei 10-20) utilizzando una piccola ventolina per computer che "aspira" l'aria dall'interno (meglio aspirare che soffiarci dentro polvere, inoltre nella maggior parte dei casi l'aria nel tubo è più calda dell'esterna e quindi tende già ad uscire da sola) attraverso il foro dell'oculare. Naturalmente questo telescopio è stato progettato per riprese astronomiche dove l'effetto acclimatamento diventa davvero fastidioso.
Per il video, ricordo che si può utilizzare la visione in HD720 a schermo intero, tuttavia ci sono altri video di prova sul mio canale Youtube.

aria di miglioramenti


Aria di miglioramenti nell'attrezzatura, ho cambiato macchina fotografica. D'ora in poi userò una panasonic Lumix ZX3 da 14Mpixel e video HD, zoom ottico 8x. Le prime foto verranno postate presto, giusto il tempo di provarla. Tuttavia, vista la più frequente presenza di batterie proprietarie nelle compatte, non abbandonerò la mia buona Canon con batterie stilo, sempre pronta in caso di necessità. Non è bello, dopo qualche ora di appostamenti, trovarsi la batteria a terra...

giovedì 2 settembre 2010

storno affamato

ricordo che questa è stata una delle prime riprese con il supporto per fotocamera compatta. La giornata è decisamente grigia, oculare da 15mm e distanza di circa 80 metri (google earth).



il supporto è economico e presenta qualche instabilità, ne ho visti decisamente di migliori, ma per ora va benissimo.

mercoledì 1 settembre 2010

meglio da lontano

Obiettivo 32mm, circa 8-10 metri. Uno di quei casi in cui gli ingrandimenti sono importanti. Il sole è alto, si può notare l'ombra...insisto spesso sulla posizione del sole, ma è davvero importante quando si ha a che fare con questo tipo di focali, e i tempi di esposizione vengono ridotti drasticamente. Riporto i dati salvati sulla foto:
f/3,5 - 1/250sec. - ISO 80
la seconda foto, con oculare da 15mm. Riporto i dati anche della seconda foto:
f/5 - 1/160sec - ISO100

Sul video è interessante vedere come gli insetti restano fermi muovendo le ali per favorire il movimento dell'aria sul nido.


martedì 31 agosto 2010

prime prove...in amore

Questo video è uno dei miei primi esperimenti, forse il primo "serio" in attesa del supporto per la macchina fotografica...infatti la tenevo più ferma possibile vicino l'obiettivo, ma si vede chiaramente la difficoltà.



la ripresa non è fantastica, ma la coppia di tortorelle è davvero romantica...

GSO 15mm e GSO 32mm all'opera

Cormorano ripreso con 15mm





lo stesso, ripreso con 32mm






il sole è alle spalle, forse un pò troppo alto e quindi con molti riflessi sull'acqua. I video non sono ritoccati, li posto così come la Canon li crea.
Nel secondo si può notare più dettaglio, l'oculare più grande dà meno ingrandimenti ma maggiore colore e definizione. Questo sta a significare che non è necessario esagerare, per avere qualcosa di speciale. 

Sto per cambiare macchina fotografica, sono troppo attratto dai filmati in HD e comunque è indispensabile uno stabilizzatore ottico incorporato, gli ingrandimenti sono tanti. Inoltre, ho fatto ieri un acquisto su ebay di un nuovo oculare GSO da 40 mm, spero che arrivi presto per poterlo provare. Come dicevo infatti, a volte gli ingrandimenti sono troppi e risulta difficile fare riprese decenti. Un oculare più grande comporta non solo ingrandimenti minori, ma anche una foto più luminosa con il vantaggio per i tempi di esposizione, importantissimi in caso di birdwatching.

Sul discorso degli oculari aprirò un post apposito, quanto meno per parlare delle caratteristiche, i modelli di costruzione, il trattamento delle lenti eccetera.
GSO Eyepiece 40mm

lungo il Sile, Quinto di Treviso






Queste foto sono state scattate lungo il Sile a Quinto di Treviso. L'obiettivo usato è stato principalmente quello da 32mm. Purtroppo, maggiori ingrandimenti comportano qualità inferiore, tuttavia ho notato spesso che già il 32mm ha "troppi" ingrandimenti e questo può essere un problema con soggetti in movimento...

L'ultima è scattata per mostrare il livello di ingrandimenti. Per calcolarli, è sufficiente dividere la lunghezza focale del telescopio (1250) per quella dell'oculare. Per esempio, con l'oculare da 32mm, gli ingrandimenti saranno 1250/32=circa 40x (un soggetto a 40 metri è come se fosse ad un metro di distanza) dove si può aggiungere lo zoom della macchina. Per esperienza, è meglio usare un obiettivo con meno ingrandimenti per poi lavorare un pò di zoom, senza esagerare, ma questo può dipendere anche dalla macchina che si usa.

Gita fuori porta 2

Fara Sabina, a pochi chilometri da Roma. Anche questa foto è stata scattata senza zoom. Le due foto successive sono state scattate con oculare GSO 32mm. La buona posizione del sole alle spalle ha favorito la qualità delle foto. Anche in questo caso, Google Earth ci viene incontro, la distanza è di 4,4 Km












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