lunedì 9 febbraio 2015

gocce di digiscoping

Dopo il test pubblicato tempo fa, dove facevo un confronto tra digiscoping e  fuoco diretto, avevo praticamente messo nel cassetto tutto quello che riguardava questa tecnica: oculari, adattatori, preghiere.....poi, con l'acquisto della S120, la voglia di sperimentare si è riaccesa rapidamente. E' una buona macchina, processore Digic6, touch screen, RAW, raffica veloce. Solo alcune delle caratteristiche che tornano utilissime nel digiscoping. 
Innanzitutto c'è da dire che rispetto al test pubblicato in passato ( QUI ), dove ho utilizzato un economico diagonale a prisma, questa volta ho usato un diagonale 90 gradi a specchio. Il prisma mostra l'immagine corretta, lo specchio la mostra rovesciata in orizzontale, ma quest'ultimo non comporta una perdita di qualità che un prisma, per quanto curato, comunque impone. Anche sostituendolo con un prisma Baader non ha portato nessun beneficio, nella configurazione artigianale con il Kowa lo specchio rimane la migliore scelta. Sono certo che il prisma Kowa potrebbe sopperire facilmente a questa differenza, ma ad un costo superiore ai 500 euro..... (da dire però che il Baader da ottimi risultati se usato con il Celestron C5).

Cinciarella, Kowa TP556+Baader Zoom III+Canon S120, 1/100sec, f3.5, ISO 80, distanza circa 5 metri

 Ho allestito il tutto ed ho aspettato l'arrivo di qualche cincia sul  posatoio, ma non ho dovuto attendere poi tanto, trovare cibo facile aiuta la vita! La messa a fuoco è semplicissima, le impostazioni della macchina permettono una messa a fuoco continua, o piu semplicemente si tocca la parte dello schermo dove si vuole regolare la MaF. Dopo un po di scatti prendo confidenza con le regolazioni, ma sono ancora agli inizi...il sistema è ingombrante e l'adattatore che uso è molto pesante, a 90 gradi è scomodo e tutto pesa sul diagonale, ma per ora mi basta per poter fare esperimenti. E i risultati mi sorprendono non poco! Un crop al 100% mostra un dettaglio della cincia fotografata, non posso che ritenermi soddisfatto! ma credo ci sia ancora margine di miglioramento studiando meglio le impostazioni della Canon, regolando diaframmi e tempi. Ottimo re-inizio quindi, ai prossimi scatti!



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mercoledì 7 gennaio 2015

il Luì di Hume

Pochi giorni fa ho letto una notizia su un giornale della zona, riguardante l'avvistamento di un raro esemplare di Luì di Hume, un particolare tipo di Luì proveniente dall'Asia e quindi molto raro in Italia. Incuriosito e aiutato dalla bella giornata sotto le feste, ho voluto fare un giro da quelle parti sperando nella buona sorte. Buona sorte che mi ha permesso di avvistarlo, ma di fotografie....solo una e molto scarsa come qualità, ma in questo caso ho voluto fare uno strappo alla mia regola di qualità e condividerlo con voi. Non so se il piccolo è ancora da quelle parti, i numerosi fotografi presenti sul posto mi hanno confermato che era li già da qualche settimana, quindi tentar non nuoce....buona fortuna!





Fotografato in configurazione Sony a6000+Kowa 350mm f/8, ho dovuto però lottare con la frenetica rapidità di movimento e della distanza che ci ha permesso di chiudere, a occhio e croce 15-20 metri se non di piu. Mi ero ripromesso di tornare e cercare condizioni più favorevoli, ma non sono ancora andato...spero di poter aprire un altro post con molte più foto e di maggiore dettaglio.

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venerdì 26 dicembre 2014

tiri al volo

Il passaggio alla Sony a6000 ha portato dei benefici evidenti: il focus peaking, la funzione che permette di evidenziare le aree a fuoco direttamente nell'oculare, garantisce un ottimo margine di errore sulle foto dinamiche, cosa che non era possibile sulla Canon 550D anche per il suo oculare da "entry level" e anche per la vista che comincia a sentire gli anni!

Anche gli 11 fotogrammi al secondo sono di notevole aiuto, talmente efficace che non si riesce a scattare meno di due-tre foto per quanto velocemente si prema e si rilasci il pulsante di scatto.
Infine, non meno importante, la maggiore sensibilità ISO che permette di "accorciare" i tempi di scatto sapendo di poter recuperare poi in postproduzione.

Sono tutte funzioni che, dove adottate su camere reflex di pari segmento, richiederebbero una spesa considerevolmente maggiore, ma la Sony probabilmente sa bene che, per vendere, deve mostrare innovazione e capacità di alto livello, soprattutto perché il parco ottiche Sony è davvero scarso. Per il tipo di fotografia che faccio, non posso fare a meno di ringraziare Sony per le sue scelte di mercato, cominciando a prendere in seria considerazione la Sony A7 II come prima full frame nella mia attrezzatura, una fotocamera dotata di stabilizzatore a 5 assi sul sensore che potrebbe tornare davvero molto utile...

Adoro Canon per tutto quello che mi ha dato finora, e continuo ad usare la mia 550D come primo corpo macchina per i miei viaggi in Giappone e per la street che mi permette di fare, impugnare una Canon da proprio l'idea di "scattare una foto", una mirror less non mi da la stessa sensazione. Ma qui parliamo di qualcosa di più filosofico, anche se continuo ad usare la mia Canon con ottiche vintage di almeno 25 anni fa..........cosa volete farci, la foto va costruita, questo è quello che credo. Ma l'avifauna non ti da certo il tempo di costruirla, la foto. A volte è davvero, davvero un attimo brevissimo. E Sony mi ha fatto un bel regalo.

Solo qualche scatto in aggiunta al post, con il desiderio di poter postare qualcosa di più specifico sull'accoppiata Sony-Kowa, secondo me vincente in partenza!

Picchio Verde, 1/2500sec, f/5.6,ISO160, crop 100%


Cormorano, 1/2500sec, f/8, ISO200, crop 100%




Sequenza di folaga, 1/2000sec, f/5.6, ISO640 a 11fps



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sabato 20 settembre 2014

ultimi scatti con novità

Un'estate strana, questa qui. Il maltempo mi ha tenuto a casa per molti fine settimana, facendomi anche un po passare la voglia di scattare foto. Ma non sono stato comunque a riposo, ed ogni spiraglio di sole è stata la scusa buona per fare una uscita da qualche parte, anche se breve.
Ma anche aver scoperto zone nuove, lontano dal caos, mi ha permesso di riprendere qualche animale per me nuovo, e questo è stato motivo di entusiasmo.

Gheppio

Gheppio, appena spiccato in volo. 

battibecchi in famiglia...

un momento di riflessione al tramonto

Il gheppio mi da sempre un emozione, ad ogni scatto. Sembra che non debba temere nessuno, ed il modo in cui caccia è nobile. Ho avuto la fortuna di fare piu di qualche scatto, in diverse situazioni, ma sempre a lunga distanza. Crop e postproduzione su tutte le foto.

 Fagiano

Tenebroso e Fagiano che si contendono il territorio


Aver trovato una bella area, vasta, con molti fagiani in zona mi ha facilitato la vita in fatto di scatti. Anche se a debita distanza, ho sempre avuto qualche soggetto a tiro di lente. Ma l'incontro piu bello l'ho avuto con un tenebroso ed un altro maschio che, a suon di beccate, cercavano di prevalere l'uno sull'altro. Neppure avvicinandomi con la macchina, con una rete sul finestrino a mimetizzarmi, li ha fatti smettere di lottare. Davvero emozionante.

Garzetta



E' un animale che preferisco fotografare in assenza di sole..per ovvi motivi. Un piumaggio cosi bianco non fa altro che mandare in tilt l'esposimetro della fotocamera, e ogni volta è un continuo cercare di regolazioni ottimali. Questo esemplare mi ha permesso qualche bello scatto, e la sua posizione ad "uovo" lo rende anche simpatico...

Picchio Verde ed Upupa


cercando cibo nele ultime ore di luce

Poco distante, curioso e attento

L'Upupa è uno degli animali che preferisco, oltre ad essere il simbolo della Lipu. Mai cosi vicino, e purtroppo mai per cosi poco tempo! ma non mi posso lamentare, nonostante le condizioni di luce scarse e l'angolazione esagerata, ho catturato ottimi dettagli del suo piumaggio.
Il picchio verde era a poca distanza, meno preoccupato di me e troppo intento a cercare cibo. 

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lunedì 23 giugno 2014

ogni tanto ci si rivede

Ultimamente mi capita di postare sempre meno le foto che faccio. Mi rendo conto che ho un po' tralasciato quello che era lo spirito dello sperimentare e mi sto dedicando sempre più alla ricerca della fotografia pura. Ammetto che il Kowa mi ha permesso di trovare un perfetto compromesso rimanendo sulla "manualità" pura della foto, per quanto riguarda messa a fuoco e diaframma pur regalando ottimi colori e definizione alle immagini. Per questo aspetto sempre un po' prima di postare altre foto, preferisco averne sempre qualcuna in più da mettere. 

Un nuovo arrivato nella collezione di foto, un pigliamosche che ha deciso di nidificare vicino casa. All'inizio aveva scelto un posto un po' troppo in vista, dopo qualche giorno ho notato che aveva spostato la costruzione del nido da un'altra parte. Comunque si fa vedere spesso in cerca di cibo...

Pigliamosche, Kowa 350mm f/5.6, 1/500sec, ISO320, +1.33EV


In zona vedo spesso anche dei merli che ormai non fanno più notizia, eppure mi stupisco ogni volta osservando quanto la loro attività nel cercare cibo sia senza soste. Una simpatica foto documentativa che ritrae il soggetto con un bel numero di prede nel becco...

Merlo, Kowa 350mm f/5.6, 1/800sec, ISO250

Ho fatto anche un salto alla Cona, i gruccioni sono tornati già da un po', ma devo dire che sta diventando difficile fotografare in tranquillità poiché c'è sempre una certa folla presente nei capanni. Inoltre, una piccola nota ad alcuni posatoi che a parer mio sono troppo alti e il cielo che fa da sfondo rende la foto come "ritagliata" nel vuoto. In questo scatto ho preferito lasciar puntato l'obiettivo su uno di questi ed aspettare l'arrivo dell'animale, cercando di cogliere il momento giusto.

Gruccione alla foce dell'Isonzo. 350mm, f/8, 1/800sec,ISO400


Ieri mattina infine, sempre nella mia preferita Oasi di Gaggio, una coppia di Martin pescatori ha sostato per un po' intorno al capanno Airone, pescando qua e la. E' sempre un piacere fotografarlo, ha un fascino che va ben oltre la bellezza del gruccione, è proprio una questione di soddisfazione..

Martin Pescatore. 350mm, f/4, 1/500sec, ISO400

Dopo la foto del Martino, ho giusto fatto un giro e ripreso qualcosa tra germani e libellule che vi lascio. Ormai la giornata mi aveva regalato buoni scatti.... Un saluto, a presto.
Stefano





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giovedì 1 maggio 2014

1 Maggio con il sole

Piro Piro Boschereccio, 350mm f/8, 1/1250sec, ISO 200 
Le ultime uscite sono state positive, dopo la lunga pausa ho potuto fotografare anche qualche nuovo soggetto che mi ha ridato il giusto entusiasmo. E' importante avere nuovi stimoli, se finisce il divertimento, si rischia di appendere tutto al chiodo.... Piro Piro a portata di obiettivo, leggerissimo crop. Le foto sono state scattate dall'automobile con una rete mimetica davanti ai finestrini. Ottimo sistema per avvicinarsi senza disturbare troppo.

500mm, f/8, 1/800 sec, ISO 250 
Il mignattaio è il nuovo soggetto che mancava nella mia collezione, anche se era davvero lontano per poter ottenere scatti dettagliati. Ma non mi lamento di certo, anzi! Tranne il 500mm per il mignattaio, tutte le altre sono in configurazione 350mm. Dopo il mio scatto, sono andato a cercare qualche informazione in più ed ho scoperto che ha dei colori davvero fantastici ma che purtroppo non sono usciti nelle mie foto...sarà per la prossima volta.

350mm f/8, 1/2000sec, ISO200




Una Garzetta era tutta presa a pescare qualche preda, una serie di scatti mi ha permesso di congelare il momento in cui sta per inghiottirla. Ha uno scatto fulmineo, vederla all'opera è uno spettacolo... pesca, mangia, e vola di qualche metro, e poi di nuovo pronta.






La foto al lato mostra un momento di quelli che mettono sempre dispiacere, ma la natura è questa. Un gabbiano che ha catturato un piccolo di folaga, che stavo giusto fotografando qualche minuto prima. Ho fotografato la sequenza completa ma decisamente fuori fuoco, come questa che è puramente documentativa.







350mm, f/5.6, 1/320sec, ISO100


Concludo con un pullo di Germano a Quinto di Treviso. Non sono per niente spaventati dall'uomo, anzi, visto che in passeggiata molte persone portano sempre del pane secco da lanciare, ormai si avvicinano tranquillamente ma sempre sotto l'occhio attento della mamma.






Non male come giornata, per oggi mi posso ritenere più che soddisfatto, anche perché era da tempo che non portavo a casa qualche scatto interessante. 
Un saluto a tutti.
Stefano

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